LauraDeBenedetti

Giornalismo e femminismo sulla punta delle dita: dire, fare, ascoltare, scrivere, testimoniare

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IMprinting

Impronte lasciate nel mondo. Parole stampate, che restano impresse.
Orme lungo sentieri tracciati che portano fino a noi. Evoluzione dell’imprinting di genere.

Donne da francobollo: 4 italiane eccellenti recuperate dalla storia

In tempo di posta elettronica Elena Cornaro Piscopia, Maria Gaetana Agnesi, Ada Negri ed Eva Mameli ricordate in un francobollo. Riconoscimento tardivo ma fortemente simbolico

Elezioni: il voto contro la tirannia. Parola di donna

Il monito della premio Nobel in esilio Shirin Ebadi a non astenersi dal voto ma a ‘coltivarlo’, come un fiore

Elezioni: il suffragio femminile non basta. Parola di donna

La femminista Virginia Woolf in un doodle

Da Una stanza tutta per se’ ad un ‘doodle’. Perchè le donne potessero dedicarsi alla riflessione e alla scrittura, agli studi e comunque ad un lavoro non casalingo, Virginia  Stephen Woolf, autrice di celebri romanzi (La signora Dalloway del 1925, Gita al faro del 1927)… Continua a leggere →

La metalmeccanica che ha ispirato il manifesto femminista ‘We can do it’

“Vai avanti e impara tutto ciò che puoi. Sei una ricchezza e il mondo ti aspetta”. Sono le parole pronunciate in un discorso nel novembre 2016 da Naomi Parker Fraley, la vera ‘Rosie the Riveter’ (Rosie la rivettatrice, ndr), diventata uno dei… Continua a leggere →

Come leggere ebook su pc, tablet, smartphone

COME LEGGERE UN EBOOK SU PC, TABLET E SMARTPHONE SENZA AVERE UN APPOSITO LETTORE (ebook reader)

Phyllis e Rosamond

Virginia Stephen Woolf nel racconto ‘Phyllis e Rosamond’ esegue un ritratto magistrale delle giovani condannate agli albori del Novecento alla condizione di ‘figlie di famiglia’. Essere femmine è il loro ‘errore iniziale’ ‘di cui dovranno rammaricarsi per tutta una vita spesa… Continua a leggere →

La parola per dirlo

Adoro l’idea di avere in mano una manciata di lettere, come fossero mattoncini del Lego con cui costruire mondi infiniti. E poi smontarle e ricominciare da capo dando un senso strutturale alla fantasia, perché prendano forme anche bizzarre ma con… Continua a leggere →

Chiamate la Levatrice – Jennifer Worth

Jennifer Worth (1935-2011), inglese, in “Chiamate la levatrice” (edito nel 2002; in Italia Sellerio editore), primo libro di una trilogia sulla sua esperienza come levatrice in Gran Bretagna a partire dal 1950 nella zona proletaria di Londra

Charlotte Bronte ‘Jane Eyre’ 1847

IMprinting – parole impresse “…mi guardavo nel cuore, esaminavo le mie idee e i miei sentimenti, e mi sforzavo di riportare con mano ferma sul sentiero del buonsenso quelli che la mia immaginazione aveva lasciato smarrirsi per strade non praticabili…. Continua a leggere →

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